venerdì 26 febbraio 2016
Nuovo quadro K per gli amministratori di condominio che presentano il modello 730/2016.
lunedì 22 febbraio 2016
domenica 21 febbraio 2016
Cane che abbaia in condominio. Il proprietario deve risarcire i danni.
mercoledì 13 gennaio 2016
Il Nuovo Modo di Amministrare Condomini
domenica 19 luglio 2015
mercoledì 11 marzo 2015
Bonus arredi. Proroga fino al 31 dicembre 2015
lunedì 2 febbraio 2015
DIVERSAMENTE ABILI: Le regole per la rimozione delle barriere architettoniche in condomino
martedì 27 gennaio 2015
Condominio: Obbligo delle valvole termostatiche per i radiatori
mercoledì 7 gennaio 2015
mercoledì 10 dicembre 2014
Revoca dell’amministratore di condominio anche senza giusta causa
giovedì 27 novembre 2014
Il Risparmio? Si crea in condominio
La collaborazione può infatti portare a scelte consapevoli ed eque, ad esempio con l'analisi di preventivi realizzati da fornitori diversi contattati direttamente dai condomini e discussi collettivamente, ma anche garantendo che, internamente al condominio, qualcuno possa occuparsi di piccole opere di manutenzione, senza ricorrere necessariamente ad imprese o professionisti esterni (pulizia scale, cura del giardino, imbiancatura, cambio di lampadine negli spazi comuni etc..) e distribuendo poi eventuali spese per ricambi o materiali con i vicini di casa.
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sabato 15 novembre 2014
Condominio Low Cost. La risposta per combattere crisi e recessione.
giovedì 13 novembre 2014
Sgravi fiscali fino a 700 euro mensili per le imprese che assumono detenuti
mercoledì 12 novembre 2014
Condominio. 500mila italiani in causa con i vicini. Condominio Low Cost azzera liti e cause.
Sono circa 500 mila gli italiani coinvolti in cause civili dovute a contrasti condominiali e liti tra vicini. Rappresentano quasi il 10% del totale dei procedimenti. Questo è quanto emerge da un'elaborazione dell'ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza.
L'indagine, condotta su dati Istat relativi al 2013, è stata presentata in occasione dell'undicesima edizione della Settimana della conciliazione, organizzata dalle camere di commercio italiane.
Gli uomini litigano più delle donne: solo l'8,3% di queste ultime è alle prese con una causa civile, contro al 10,3% degli uomini.
Le cause legate alla casa (contrasti condominiali, liti tra vicini e sfratti) si collocano al terzo posto per numero di persone coinvolte: sono infatti il 16,2%, precedute solo da quelle per motivi di lavoro (21,8%) e di famiglia (39,5%).
Le regioni più litigiose per quanto riguarda le controversie di vicinato sono quelle del Sud, dove l'11,1% della popolazione ha avuto una causa contro i vicini .Solo l'8,6% del Nordest.Si litiga meno nelle grandi città, inoltre rispetto ai piccoli centri: solo il 6,6% dei cittadini che vivono in città con più di 50 mila abitanti è coinvolto in processi civili, mentre in quelle di medie dimensioni (da 10 a 50 mila residenti) il dato cresce fino al 10,6%.
Nei condomini amministrati e gestiti da Condominio Low Cost liti e cause civili sono state azzerate grazie alla costante attenzione e alla consulenza dei nostri professionisti. Al primo accenno di dissapori e litigi le persone interessate vengono contattate e seguite in un percorso volto a eliminare il motivo del contendere.
info@condominiolowcost.org
L'indagine, condotta su dati Istat relativi al 2013, è stata presentata in occasione dell'undicesima edizione della Settimana della conciliazione, organizzata dalle camere di commercio italiane.
Gli uomini litigano più delle donne: solo l'8,3% di queste ultime è alle prese con una causa civile, contro al 10,3% degli uomini.
Le cause legate alla casa (contrasti condominiali, liti tra vicini e sfratti) si collocano al terzo posto per numero di persone coinvolte: sono infatti il 16,2%, precedute solo da quelle per motivi di lavoro (21,8%) e di famiglia (39,5%).
Le regioni più litigiose per quanto riguarda le controversie di vicinato sono quelle del Sud, dove l'11,1% della popolazione ha avuto una causa contro i vicini .Solo l'8,6% del Nordest.Si litiga meno nelle grandi città, inoltre rispetto ai piccoli centri: solo il 6,6% dei cittadini che vivono in città con più di 50 mila abitanti è coinvolto in processi civili, mentre in quelle di medie dimensioni (da 10 a 50 mila residenti) il dato cresce fino al 10,6%.
Nei condomini amministrati e gestiti da Condominio Low Cost liti e cause civili sono state azzerate grazie alla costante attenzione e alla consulenza dei nostri professionisti. Al primo accenno di dissapori e litigi le persone interessate vengono contattate e seguite in un percorso volto a eliminare il motivo del contendere.
info@condominiolowcost.org
giovedì 6 novembre 2014
Condominio. Eliminazione barriere architettoniche.
Contributo a piccole e medie imprese. Bando disegni+2
giovedì 30 ottobre 2014
Carta di circolazione, annotazione dei dati dell’utilizzatore dell’auto.
Ai fini dell'aggiornamento dell'Archivio Nazionale dei Veicoli e dei documenti di circolazione, laddove un soggetto diverso dall'intestatario disponga di un veicolo per un periodo di tempo superiore a 30 giorni, si è recentemente espresso il Ministero delle Infrastrutture e trasporti (circ. Min. Infrastrutture e Trasporti n. 15513/2014 e con circolare n. 23743/2014 del 27.10.2014) prevedendo che:
mercoledì 29 ottobre 2014
Fondo di solidarietà per sospendere il mutuo
Al Fondo di solidarietà vi può accedere chi è in difficoltà economica. Permette di saltare una o più rate di un mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale di non oltre 250mila euro, per un periodo complessivo di 18 mesi, che possono essere anche non consecutivi. Le rate sospese vanno a finire in coda al piano di ammortamento. Il fondo, però, paga solo gli interessi calcolati in base a Irs o Euribor, quelli dovuti allo spread rimangono – insieme alla quota capitale – a carico del mutuatario, che deve avere un Isee non superiore a 30mila euro.
La sospensione del pagamento delle rate del mutuo può essere chiesta, entro 90 giorni dalla data di scadenza della rata che non si riesce a pagare. I casi contemplati sono in caso di morte o di riconoscimento di grave disabilità dell’intestatario, o di un’invalidità civile non inferiore all’80%, ma anche in caso di cessazione di un rapporto di lavoro subordinato, a tempo determinato o indeterminato .
























