mercoledì 13 gennaio 2016
Il Nuovo Modo di Amministrare Condomini
giovedì 13 novembre 2014
Sgravi fiscali fino a 700 euro mensili per le imprese che assumono detenuti
mercoledì 12 novembre 2014
Condominio. 500mila italiani in causa con i vicini. Condominio Low Cost azzera liti e cause.
Sono circa 500 mila gli italiani coinvolti in cause civili dovute a contrasti condominiali e liti tra vicini. Rappresentano quasi il 10% del totale dei procedimenti. Questo è quanto emerge da un'elaborazione dell'ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza.
L'indagine, condotta su dati Istat relativi al 2013, è stata presentata in occasione dell'undicesima edizione della Settimana della conciliazione, organizzata dalle camere di commercio italiane.
Gli uomini litigano più delle donne: solo l'8,3% di queste ultime è alle prese con una causa civile, contro al 10,3% degli uomini.
Le cause legate alla casa (contrasti condominiali, liti tra vicini e sfratti) si collocano al terzo posto per numero di persone coinvolte: sono infatti il 16,2%, precedute solo da quelle per motivi di lavoro (21,8%) e di famiglia (39,5%).
Le regioni più litigiose per quanto riguarda le controversie di vicinato sono quelle del Sud, dove l'11,1% della popolazione ha avuto una causa contro i vicini .Solo l'8,6% del Nordest.Si litiga meno nelle grandi città, inoltre rispetto ai piccoli centri: solo il 6,6% dei cittadini che vivono in città con più di 50 mila abitanti è coinvolto in processi civili, mentre in quelle di medie dimensioni (da 10 a 50 mila residenti) il dato cresce fino al 10,6%.
Nei condomini amministrati e gestiti da Condominio Low Cost liti e cause civili sono state azzerate grazie alla costante attenzione e alla consulenza dei nostri professionisti. Al primo accenno di dissapori e litigi le persone interessate vengono contattate e seguite in un percorso volto a eliminare il motivo del contendere.
info@condominiolowcost.org
L'indagine, condotta su dati Istat relativi al 2013, è stata presentata in occasione dell'undicesima edizione della Settimana della conciliazione, organizzata dalle camere di commercio italiane.
Gli uomini litigano più delle donne: solo l'8,3% di queste ultime è alle prese con una causa civile, contro al 10,3% degli uomini.
Le cause legate alla casa (contrasti condominiali, liti tra vicini e sfratti) si collocano al terzo posto per numero di persone coinvolte: sono infatti il 16,2%, precedute solo da quelle per motivi di lavoro (21,8%) e di famiglia (39,5%).
Le regioni più litigiose per quanto riguarda le controversie di vicinato sono quelle del Sud, dove l'11,1% della popolazione ha avuto una causa contro i vicini .Solo l'8,6% del Nordest.Si litiga meno nelle grandi città, inoltre rispetto ai piccoli centri: solo il 6,6% dei cittadini che vivono in città con più di 50 mila abitanti è coinvolto in processi civili, mentre in quelle di medie dimensioni (da 10 a 50 mila residenti) il dato cresce fino al 10,6%.
Nei condomini amministrati e gestiti da Condominio Low Cost liti e cause civili sono state azzerate grazie alla costante attenzione e alla consulenza dei nostri professionisti. Al primo accenno di dissapori e litigi le persone interessate vengono contattate e seguite in un percorso volto a eliminare il motivo del contendere.
info@condominiolowcost.org
martedì 11 novembre 2014
Riforma del catasto
Decreto semplificazioni fiscali. Approvato in via definitiva. Ecco le novita'.
venerdì 7 novembre 2014
CONDOMINIO: morosita' e morosi. Responsabilita' amministratore.
Secondo Acconto Imposte 2014: alla cassa entro il 1 dicembre
giovedì 6 novembre 2014
Condominio. Eliminazione barriere architettoniche.
Telecamere nelle parti a comune del Condominio
Contributo a piccole e medie imprese. Bando disegni+2
martedì 4 novembre 2014
Stipulato il protocollo d’intesa per i finanziamenti “rosa”
domenica 2 novembre 2014
Carta d'identità per impianti di riscaldamento e condizionamento
venerdì 31 ottobre 2014
Agevolazione prima casa: decadenza per mancato trasferimento nei 18 mesi: il punto della Giurisprudenza
giovedì 30 ottobre 2014
INAIL. Bando finanziamento piccole e medie imprese
Carta di circolazione, annotazione dei dati dell’utilizzatore dell’auto.
Ai fini dell'aggiornamento dell'Archivio Nazionale dei Veicoli e dei documenti di circolazione, laddove un soggetto diverso dall'intestatario disponga di un veicolo per un periodo di tempo superiore a 30 giorni, si è recentemente espresso il Ministero delle Infrastrutture e trasporti (circ. Min. Infrastrutture e Trasporti n. 15513/2014 e con circolare n. 23743/2014 del 27.10.2014) prevedendo che:
mercoledì 29 ottobre 2014
Fondo di solidarietà per sospendere il mutuo
Al Fondo di solidarietà vi può accedere chi è in difficoltà economica. Permette di saltare una o più rate di un mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale di non oltre 250mila euro, per un periodo complessivo di 18 mesi, che possono essere anche non consecutivi. Le rate sospese vanno a finire in coda al piano di ammortamento. Il fondo, però, paga solo gli interessi calcolati in base a Irs o Euribor, quelli dovuti allo spread rimangono – insieme alla quota capitale – a carico del mutuatario, che deve avere un Isee non superiore a 30mila euro.
La sospensione del pagamento delle rate del mutuo può essere chiesta, entro 90 giorni dalla data di scadenza della rata che non si riesce a pagare. I casi contemplati sono in caso di morte o di riconoscimento di grave disabilità dell’intestatario, o di un’invalidità civile non inferiore all’80%, ma anche in caso di cessazione di un rapporto di lavoro subordinato, a tempo determinato o indeterminato .





















